scheda di "Massimi Mara"

legenda:
PO = Professore Ordinario, PA = Professore Associato, RU = Ricercatore Universitario, AS = Assistente Ordinario, CV = Docente in regime convenzionale, CT = Docente a contratto, PE = Professore Emerito


Qualifica/ruolo: PA
Dip. di appartenenza: MeSVA
SSD: BIO/06
Curriculum vitae:
Corsi di Studio accreditati al docente: CL Scienze Biologiche
Incarichi e afferenze nel Dipartimento:
Sezione di appartenenza: Scienze Biologiche e Biotecnologiche
Membro della Commissione Orientamento - Corsi di Laurea Area Scienze Biologiche
Orario e luogo di ricevimento:

Attualmente tutti i giorni (per via telematica) previo appuntamento via e.mail.

N° di telefono interno:
(0862)433219
CV sintetico:

Mara Massimi graduated with honors in Biological Sciences in 1987 and obtained the title of PhD in 1993 at Sapienza University of Rome. Recipient of various CNR and NATO fellowships for research abroad with national selections, completed her training at the University of California - San Francisco (1993-1997), where she carried out research in the field of regulation of zoned gene expression in the hepatic lobule, with particular attention to the expression of key proteins of lipid metabolism. As part of this project, received an award from the American Liver Foundation. Researcher since 2001 and associate professor since 2018, in the same year qualified as full professor. She is carrying out teaching activities at the University of L'Aquila. After being in charge of the courses of Molecular Biology of the Cell, Cell Biology, Laboratory of Microscopic Techniques and Histology, is currently appointed professor of Comparative Anatomy, of the Laboratory of Experimental Biology I (Bachelor's Degree in Biological Sciences) and of Molecular Biology of Cell and Development (Master's Degree in Biology of Health and Nutrition). She is a member of the following Scientific Societies: ABCD, AICC, CellTox, ESTIV and GEI. She is carrying out research activity in the field of Cell Biology. Major fields of interest: (a) Effects of cyclic AMP modulation in hepatocellular carcinoma and hepatic steatosis. (b) Evaluation of potential protective and/or antitumor effects of natural molecules and nutraceuticals on in vitro models of human enterocytes and hepatocytes. (c) Effects of hormones, nutrients or pro/antioxidant agents on the pathophysiology of liver cells. (d) Use of different nanoparticles of different sizes and composition for the hepato-specific delivery of drugs and bioactive molecules. 

Laureata con lode in Scienze Biologiche nel 1987, ha conseguito il titolo di dottore di Ricerca nel 1993 presso l’Università di Roma La Sapienza. Vincitrice di varie borse di studio CNR e una borsa NATO per ricerche all’estero a competizione nazionale, ha perfezionato la sua formazione presso l’Università di California - San Francisco (1993-1997), dove ha svolto ricerche nell’ambito della regolazione dell’espressione genica nel lobulo epatico, con particolare attenzione all’espressione di proteine chiave del metabolismo lipidico. Nell’ambito di questo progetto ha ottenuto un premio dall’American Liver Foundation. Ricercatore dal 2001 e professore associato dal 2018, abilitata a professore ordinario, svolge attività didattica presso l’Università degli Studi dell’Aquila. È stata titolare dei corsi di Biologia Molecolare della Cellula, di Biologia Cellulare, di Laboratorio di Tecniche Microscopiche e di Istologia. Attualmente è docente titolare dei corsi di Anatomia Comparata, di Laboratorio di Biologia Sperimentale I (Laurea triennale in Scienze Biologiche) e di Biologia Molecolare della Cellula e dello Sviluppo (laurea magistrale in Biologia della Salute e della Nutrizione). È membro delle seguenti società scientifiche: ABCD, AICC, CellTox, ESTIV, GEI. Svolge la sua attività di ricerca nell’ambito della Biologia Cellulare. Campi di interesse: (a) Effetti della modulazione dell’AMP ciclico nell’epatocarcinoma e nella steatosi epatica; (b) Valutazione di potenziali effetti protettivi e/o antitumorali di molecole di origine naturale su modelli in vitro di enterociti ed epatociti umani; (c) Impiego di materiali innovativi per le colture 3D di epatociti, per la ricerca di base e per applicazioni biotecnologiche; (d) Effetti di ormoni, nutrienti o agenti pro/anti-ossidanti di origine sintetica o naturale sulla patofisiologia delle cellule epatiche.


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